Non perdiamo tempo, guardiamo in faccia la realtà: non stiamo tutelando in modo sufficiente i minori dal mondo digitale. Non facciamo formazione ai genitori e non ne parliamo abbastanza. Detto questo porto qualche articolo e qualche dato. Riflettiamo insieme.
Proteggere i nostri figli, i ragazzi e tutti i minori online è una responsabilità che tocca da vicino a tutti noi. Come genitori, educatori e professionisti del settore tecnologico, abbiamo il compito di garantire che i giovani possano navigare in sicurezza nel mondo digitale, sviluppando nel contempo competenze digitali responsabili.
In questo articolo, vorrei riflettere insieme a voi sull’importanza dei controlli genitoriali e il ruolo cruciale della UX nel migliorare l’esperienza utente in tutti i touchpoint.
Il Percorso
I controlli genitoriali, come Apple Screen Time su iOS e Google Family Link su Android, non sono solo strumenti tecnologici, ma alleati preziosi per i genitori moderni. Consentono di impostare limiti di tempo per le app, monitorare le attività online e bloccare contenuti inappropriati.
Controlli Genitoriali: Protezione e Orientamento
Secondo uno studio di EU Kids Online, il 72% dei genitori europei ritiene che questi strumenti siano fondamentali per proteggere i propri figli dai rischi online. Questo non solo aiuta a gestire l’uso di social media e altre app, ma apre anche il dialogo su come navigare in modo sicuro e consapevole nel mondo digitale in rapida evoluzione.
Qualche dato di uno studio del 2017
Ho cercato molto online per capire lo stato in Italia dei nostri ragazzi, e ho trovato una ricerca commissionata dal MIUR e dall’ATS Parole Ostili e condotta dall’OssCom (Centro di ricerca sui media e la comunicazione) dell’Università Cattolica, la ricerca “EU Kids Online per MIUR e Parole O_Stili” proponeva di monitorare l’accesso, gli usi, i rischi e le opportunità di internet per i ragazzi italiani.
Questo è quello che è emerso:
“Aumenta la percentuale di ragazze e ragazzi che vivono esperienze negative navigando in Internet: erano il 6% nel 2010, sono diventati il 13% nel 2017.”
Sono passati già sette anni da allora. E ancora “Il 31% degli 11-17enni dichiara di aver visto online messaggi d’odio o commenti offensivi rivolti a singoli individui o gruppi di persone, attaccati per il colore della pelle, la nazionalità̀ o la religione. Di fronte all’hate speech il sentimento più diffuso è la tristezza (52%), seguita da rabbia (36%), disprezzo (35%), vergogna (20%). Ma nel 58% dei casi gli intervistati ammettono di non aver fatto nulla per difendere le vittime. (…)“
Vi lascio un grafico su questa ricerca e lascio a voi le valutazioni del caso su cos’è cambiato da all’ora in questi sette anni.
Progettare per la Sicurezza e l’Usabilità: Il Ruolo degli UX Designer
Come UX designer, mi trovo costantemente a riflettere sull’impatto etico del nostro lavoro. Non si tratta solo di creare interfacce intuitive, ma di progettare esperienze che siano sicure e adatte in base all’età e all’accessibilitàdei nostri utenti. Integrando principi di sicurezza UX, possiamo contribuire a creare piattaforme digitali che proteggano e educhino i minori sull’importanza di navigare in modo responsabile online.
Studi condotti dal Pew Research Centerhanno evidenziato l’aumento dell’uso di social media tra gli adolescenti e le preoccupazioni crescenti dei genitori, sottolineando l’importanza di progettare soluzioni che rispondano alle specifiche esigenze di sicurezza e privacy delle diverse fasce d’età.
Esperienze differenti per fasce d’età
Un case study interessante, che ho notato negli ultimi anni l’evoluzione, è il mondo di Fortnite. Come sempre i videogame ci insegnano molto:
Nel 2023 il colosso dei videogame Epic ha diviso Fortnite per fasce di età, coinvolgendo e dividendo in modo specifico il suo prodotto in base ai regolamenti PEGI (Pan European Game Information).
Quindi? Quindi potremo riflettere su dividere l’esperienza dei ragazzi. Customizzare la loro esperienza di utilizzo tramite fasce d’eta in modo specifico, anziché mettere “vietato l’utilizzo ai minori di 13 anni” come ad oggi succede su Whatsapp ad esempio. Eviteremo così di lasciare la palla della responsabilità al genitore molto spesso inconsapevole.
Come farlo? Ad esempio nel flusso di prima navigazione del telefono. Inserendo un parametro come la data di nascita dell’utilizzatore quel dato permetterà di cambiare l’esperienza. Salverà così il genitore da tutti i parametri che oggi deve saper impostare sui relativi tool e app viste prima.
Iniziative Locali: L’Impegno dei Safer Internet Centres in Italia
In Italia, i Safer Internet Centres svolgono un ruolo fondamentale nel fornire supporto educativo e risorse pratiche alle famiglie. Collaborano strettamente con scuole, autorità locali e organizzazioni non governative per educare i genitori e i giovani su come navigare in sicurezza online. Vi invito a farvi un giro nel loro sito web per capire il livello di profondità e quanto ancora c’è da lavorare.
Queste iniziative sono supportate dalle linee guida e dalle raccomandazioni dell’American Academy of Pediatrics, che promuove un utilizzo equilibrato e sicuro della tecnologia tra i giovani.
Conclusioni: Verso un Futuro Digitale Sicuro e Sostenibile
Promuovere un ambiente online sicuro per i minori richiede un impegno collettivo. Con l’adozione diffusa dei controlli genitoriali e un design UX orientato alla sicurezza, possiamo costruire un futuro digitale in cui i giovani possano esplorare, apprendere e crescere in modo sicuro e responsabile.
Da oggi in poi, oltre alle domande sull’accessibilità, aggiungerò alla mia checklist queste domande:
- Ho coinvolto minori nel mio progetto?
- Sono presenti minori nel mio target?
- Devo chiedere il consenso per uso di dati/informazioni personali?
- Sto progettando qualcosa di poco morale ed etico?
- Gli interessi di business sono allineati ai bisogni degli utenti minori?
- Quali son i benefici per gli utenti minori?
- Quali sono i possibili pericoli (anche in futuro)?
- Ci sono barriere o errori dovuti a comportamenti differenti in culture diverse?
Se anche tu pensi che questo tema sia importante, aiutami ad aggiungere domande a questa lista, diffondere questo post e consegnare un identità digitale che sia al servizio di tutti, senza pericoli e accessibile.
Trova ulteriori informazioni su queste fonti di ricerca:


