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In questi giorni di vacanze per moltissime persone, la mia città natale Roma si vuota lentamente dai residenti e si riempie di turisti da tutto il mondo.

Ogni anno è un occasione per girare per le vie del centro, fare una passeggiata sulle sponde del Tevere e bere qualche aperitivo in più in buona compagnia.

Ho vissuto per anni anche a Venezia ed era fantastico girare di notte per le vie del centro città tra canali e Bacari Tour infiniti.

Sono due delle città più belle del mondo e sicuramente tra le più visitate, entrambe insieme fanno poco meno 50 milioni di visitatori all’anno. Tutti sappiamo che il nostro paese è tra le mete più ambite e incredibili per miliardi di persone al mondo, ma non dilunghiamoci oltre su questa narrativa che tutti noi conosciamo.

Oggi voglio provare a fare un ragionamento insieme su come i nostri strumenti del nostro mondo possono essere applicati in questo contesto.

Come designer UX/UI con un background commerciale e 15 anni di esperienza nel settore, ho visto innumerevoli esempi di come un design centrato sull’utente possa trasformare industrie intere.

Il caso del turismo italiano non è solo un'opportunità mancata - è un tesoro nascosto di proporzioni epiche.

L’Odissea di una Famiglia Giapponese e il Potenziale Nascosto del Turismo Italiano

Immaginate di essere una famiglia giapponese in visita in Italia per la prima volta.

L’eccitazione è palpabile mentre atterrate a Roma, pronti a esplorare le meraviglie di una delle civiltà più antiche del mondo. Ma invece di un’esperienza magica, vi ritrovate frustrati da lunghe code, informazioni confuse e un senso generale di caos. Questa non è una storia immaginaria, ma la realtà quotidiana per molti dei milioni di turisti che visitano l’Italia ogni anno.

Il Viaggio Attuale: Un Percorso ad Ostacoli pericoloso

Immaginate di essere una famiglia giapponese in visita in Italia per la prima volta.

L’eccitazione è palpabile mentre atterrate a Roma, pronti a esplorare le meraviglie di una delle civiltà più antiche del mondo. Ma invece di un’esperienza magica, vi ritrovate frustrati da lunghe code, informazioni confuse e un senso generale di caos. Questa non è una storia immaginaria, ma la realtà quotidiana per molti dei milioni di turisti che visitano l’Italia ogni anno.

1. La Sfida della Prenotazione: Un Labirinto Digitale

Loro sono Wei (伟) il papà, Lian (莲) la mamma, lo zio Tao (涛), Jun (俊) il figlio, e le due figlie Mei (美) e Hua (华). La nostra famiglia progetta il viaggio da molti anni, sono innamorati della vita italiana, la moda, la storia e il cibo italiano. Dopo aver perso decide di ore: visualizzando pagine di blog, pagine di booking, finalmente concludono l’acquisto del volo e del pernottamento, ora c’è bisogno di capire i dettagli di come gestire le visite nelle principali attrazioni turistiche.

Il buon zio Tao, l’unico che era già stato in Italia 15 anni fa, ricorda le file interminabili per vedere i musei Vaticani e gli Uffizi e guida gli altri famigliari a prenotare le visite principali. Ed eccoci qua: inizia il suo viaggio digitale cercando di prenotare una visita al Colosseo.

Il sito ufficiale è complesso, l’architettura e le voci di menu sono poco comprensibili e manca in home page una chiara visualizzazione per prenotare i biglietti. Almeno abbiamo il multi lingua che coinvolge le seguenti traduzioni: ITA,CIN,ESP,ENG.

Le date come abbiamo ampiamente visto negli ultimi anni sono preda di tour operator, bagarini, acchiappini e chi più ne ha più ne metta. Ultimamente le cose sembrerebbero andare meglio, ma siamo ancora lontani da un esperienza piacevole sul sito, per non parlare di tutta laa customer experience, ma ne parleremo a breve. Vi lascio due articoli di RomaToday e L’espresso in merito.

Questo non è solo frustrante – è un deterrente attivo al turismo.

Alla fine di questo articolo vediamo come possiamo aiutare queste esperienze e renderle più facili per i nostri visitatori del nostro bel paese.

2. Navigazione Urbana: Un Test di Sopravvivenza

Arrivati a Roma, dopo il trasporto in taxi dall’aeroporto arrivano al loro albergo nella zona di Cipro, per chi non conosce Roma una zona vicino a S.Pietro e vicino alla metropolitana di linea A. Ovviamente Roma è una città con circa 5.363,22 Kmq di grandezza e per girarla tutta o le parti principali devi necessariamente utilizzare il trasporto pubblico.

Il nuovo livello di difficoltà è cercare di capire solamente dove andare, affidare ad una singola parola questa sfida è generoso ma direi ” criptico “.

  • La mancanza di informazioni chiare trasforma ogni spostamento in una prova di resilienza.
  • Le comunicazioni sono approssimative e i cartelli di lavoro provvisori e non hanno sempre formati e modi di comunicare differenti.
  • Non parliamo degli orari di chiusura e di manutenzioni straordinarie e ordinarie.
  • Tra le fermate metro delle attrazioni principali le bande criminali di borseggiatori padroneggiano tra le urla dei poveri cittadini “Attenzione PickPocket!!”. Abitudine ormai diffusa tra Roma, Milano, Venezia, etc..
Alcuni dei cartelli della Metropolitana A di Roma “Circo massimo” dal Roma.Corriere.it
Cartellone epico con metropolitana “Underground”

Wei il papà, Lian la mamma cominciano ad inveire contro lo zio Tao perché non gli avevano detto di questa situazione di degrado per le metro, mentre cercano di tenere sempre più stretti i figli Jun il figlio, e le due figlie Mei e Hua. Il loro senso di insicurezza e frustrazione cresce e non è l’emozione che vorresti provare quando sei in villeggiatura.

3. Le Code Infinite: Il Tempo Perso e le Opportunità Mancate

Lo zio Tao che ricordava le lunghe attese sotto il sole cocente di Roma e che avrebbe voluto prenotare le visite online, ma non c’è riuscito, le ritrova di nuovo dopo quindici lunghi anni.

Queste sono più di un inconveniente - sono ore di esperienze (e potenziali spese) perse.

Wei il papà, Lian la mamma cominciano ad inveire contro lo zio Tao perché non gli avevano detto di questa situazione di degrado per le metro, mentre cercano di tenere sempre più stretti i figli Jun il figlio, e le due figlie Mei e Hua. Il loro senso di insicurezza e frustrazione cresce e non è l’emozione che vorresti provare quando sei in villeggiatura.

Com’è andata la visita in Italia per la nostra famiglia?

Ora facciamo finta che tramite questo racconto di fantasia ma basato su fatti che i nostri visitatori vivono ogni giorno, facciamogli una domanda e facciamoci rispondere da GPT.

“Cosa ricorderete di più del vostro viaggio in Italia?“

Wei (padre, 45 anni): “L’Italia è un paese di contrasti incredibili. La bellezza dei monumenti e dell’arte è mozzafiato, ma la frustrazione nel navigare il sistema turistico è stata altrettanto memorabile. Ricorderò il momento in cui, dopo ore di coda sotto il sole cocente, siamo finalmente entrati nel Colosseo. La maestosità della struttura ha quasi fatto dimenticare l’attesa… quasi. Con un sistema migliore, avremmo potuto goderci molto di più. Spero di tornare un giorno e vedere i cambiamenti.”

Lian (madre, 42 anni): “I sapori e i profumi dell’Italia rimarranno con me per sempre. Ogni pasto era un’avventura deliziosa. Tuttavia, la difficoltà nel trovare informazioni affidabili in cinese o anche in inglese è stata una sfida costante. Mi sono sentita spesso persa e confusa, specialmente nei trasporti pubblici. Un’app o delle guide digitali in più lingue avrebbero fatto una grande differenza. Nonostante tutto, l’ospitalità degli italiani che abbiamo incontrato ha reso il viaggio speciale.”

Jun (figlio, 15 anni): “Le città italiane sono come un enorme museo a cielo aperto, è stato incredibile! Ma onestamente, le lunghe code e l’attesa sono state un vero punto dolente. Ho passato più tempo a guardare il mio telefono in fila che a esplorare. Sarebbe stato fantastico avere un’app che ci guidasse attraverso la città, magari con giochi o quiz sulla storia italiana per rendere l’attesa più divertente. E perché non usare la realtà aumentata per ‘vedere’ come erano i luoghi nel passato? Sarebbe stato molto più coinvolgente!”

Hua (figlia, 10 anni): “Mi è piaciuto tanto il gelato e fare le foto con i ‘gladiatori’ fuori dal Colosseo! Ma mi ricordo anche quanto ero stanca di stare in piedi nelle file. Mamma e papà sembravano sempre un po’ preoccupati quando cercavamo di prendere l’autobus o il treno. Sarebbe stato bello se ci fosse stato un modo più facile per spostarci, magari con una mappa magica che ci dicesse esattamente dove andare, come nei videogiochi!”

L’Impatto Economico: Numeri che Parlano

Il turismo in Italia rappresenta il 13% del PIL, contribuendo per 232 miliardi di euro all’economia (ENIT, 2019). Ma questo è solo la punta dell’iceberg.

  • stima che migliorando l’accessibilità e la qualità dei servizi turistici, il contributo del settore al PIL potrebbe aumentare di 2-3 punti percentuali nei prossimi cinque anni.
  • Questo si tradurrebbe in un incremento di 35-40 miliardi di euro all’anno per l’economia italiana.

Per contestualizzare, questa cifra è equivalente all’intero budget annuale per l’istruzione in Italia.

Il Potenziale Nascosto: Oltre i Numeri

Ma i benefici vanno oltre i puri numeri economici:

1. Destagionalizzazione del Turismo: Un’esperienza utente migliorata potrebbe distribuire il flusso turistico più uniformemente durante l’anno, riducendo il sovraccarico estivo e creando opportunità di lavoro più stabili.

2. Valorizzazione del Patrimonio Minore: Con informazioni più accessibili, i turisti potrebbero essere indirizzati verso attrazioni meno conosciute, distribuendo i benefici economici e riducendo il sovraccarico dei siti principali.

3. Miglioramento della Qualità della Vita: Le soluzioni implementate per i turisti (trasporti efficienti, informazioni chiare) beneficerebbero anche i residenti locali.

La Visione: Un’Italia all’Avanguardia nel Turismo Digitale

Immaginate un’Italia dove:

– Un’app centrale guida i visitatori attraverso le città, fornendo informazioni in tempo reale, prenotazioni facili e consigli personalizzati basati sull’intelligenza artificiale.

– Code virtuali permettono ai turisti di esplorare le città mentre “attendono il loro turno” per le attrazioni principali.

– La realtà aumentata trasforma ogni angolo di strada in un’opportunità di apprendimento, sovrapponendo informazioni storiche e culturali al mondo reale.

Questi non sono sogni futuristici, ma realtà implementabili che potrebbero rivoluzionare il turismo italiano.

Da Visione a Realtà

Come professionisti del design, sviluppatori, funzionari pubblici e imprenditori, abbiamo la responsabilità e l’opportunità di guidare questo cambiamento. Ecco cosa possiamo fare:

1. Per i Designer e Sviluppatori: Collaborate con le autorità locali per creare prototipi di soluzioni innovative. Organizzate hackathon focalizzati sul turismo.

2. Per i Funzionari Pubblici: Investite in infrastrutture digitali e formazione. Create sandbox normative per testare nuove soluzioni tecnologiche nel turismo.

3. Per gli Imprenditori: Cercate opportunità nel miglioramento dell’esperienza turistica. C’è spazio per startup innovative in ogni fase del viaggio del turista.

4. Per i Cittadini: Fate sentire la vostra voce. Chiedete ai vostri rappresentanti di prioritizzare gli investimenti nel turismo digitale.

Conclusione: Un Futuro da Progettare Insieme

L’Italia ha tutti gli ingredienti per essere non solo la destinazione turistica numero uno al mondo, ma anche un modello globale di innovazione nel settore. Con un approccio centrato sull’utente e investimenti mirati, possiamo trasformare le frustrazioni dei turisti in esperienze indimenticabili, e nel processo, sbloccare un potenziale economico enorme.

Il futuro del turismo italiano è luminoso, ma solo se scegliamo di progettarlo con cura, empatia e visione. Non è solo una questione di aumentare i numeri, ma di creare un’eredità duratura di cui ogni italiano possa essere orgoglioso.

Siete pronti a unirvi a questa rivoluzione? Il viaggio inizia deve essere ora.

Alcuni esempi di come altri hanno trovato soluzioni

  • Disney: Ha implementato un sistema di prenotazione a fasce orarie simile a quello di Disney FastPass+, che ha aumentato la spesa media per visitatore del 40% nei parchi Disney.
  • Visit Denmark: Implementare una piattaforma di prenotazione centralizzata, multilingue e user-friendly per tutte le principali attrazioni italiane. L’app “Visit Denmark” ha aumentato le prenotazioni turistiche del 30% in soli sei mesi dopo il suo lancio con un approccio simile.
  • Singapore: Sviluppare un’app di mobilità integrata che combini trasporto pubblico, taxi e servizi di sharing. A Singapore, l’app “MyTransport.SG” ha ridotto i tempi di attesa per i trasporti pubblici del 30% e aumentato la soddisfazione degli utenti del 45%.

Sicuramente centralizzare in un unica app italiana tutti i servizi collegati all’esperienza dell’utente che arriva in italia e dalla stessa app può:

  1. Prenotare visite guidate e musei
  2. Prenotare un taxi
  3. Pagare un abbonamento metro
  4. Prenotare un ristorante
  5. Prenotare un biglietto per il treno
  6. Avere delle mappe e guide
  7. Consigli pratici
  8. Molto altro

Sarebbe la soluzione ideale, molti paesi orientali hanno questo genere di soluzioni in mega app che racchiudono dentro altri servizi di terze parti. Noi essendo un paese gigantesco dove racchiudiamo gran parte del patrimonio culturale mondiale potremmo aiutare i nostri clienti con un raccoglitore di tutti gli stakeholder che vengono coinvolti per un turista.

Che ne pensi?

Fonti:

– ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo (https://www.enit.it/)

– Banca d’Italia – Rapporto sul Turismo (https://www.bancaditalia.it/)

– World Travel & Tourism Council (https://wttc.org/)

– VisitDenmark – Digital Tourism (https://www.visitdenmark.com/)

– Singapore Land Transport Authority (https://www.lta.gov.sg/)

– Disney FastPass+ Impact Study (https://disneyworld.disney.go.com/fastpass-plus/)

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